Il 20 novembre del 1989, i rappresentanti degli Stati di tutto il mondo, riuniti nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, approvarono all’unanimità i 54 articoli della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il trattato sui diritti umani più condiviso e ratificato di tutti i tempi.

Dal 1991 la Convenzione è Legge anche nello Stato Italiano e ogni anno si rinnova la celebrazione di questa importante ricorrenza. Nonostante ciò, ancora oggi i diritti più basilari sono negati a milioni di bambini: il diritto alla salute, a una famiglia, a una corretta alimentazione e all’istruzione.

 

CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI 2020, SCARICALA QUI


I disegni sono della famosa illustratrice Giulia Orecchia e di bambini che, a causa del Covid-19, hanno trascorso un periodo di isolamento nel reparto di infettivologia pediatrica dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, dove sono stati invitati a disegnare i loro pensieri e sentimenti dalla psicologa dott.ssa Simona Trotta e dalla prof.ssa Vania Giacomet per farli sentire meno soli e rassicurarli.

 

Guarda la storia di Angelica raccontata da Martina Colombari.

 

Guarda la storia di Gigi raccontata da Martina Colombari.

 

 


 

NINNA HO, Il primo progetto nazionale contro l’abbandono neonatale

Ogni bambino ha diritto alla vita (art.6)

 

Tristi cronache di casi di neonati abbandonati in strada o nei cassonetti, sono solo l’apice di un fenomeno sommerso.
Per contrastare e prevenire l’abbandono in condizioni di rischio, il progetto ninna ho, ideato dalla Fondazione Francesca Rava e dal Network KPMG si impegna a diffondere un’informazione adeguata alla madri in difficoltà sulla possibilità consentita dalla legge italiana di partorire in anonimato presso le strutture ospedaliere, tutelando mamma e bambino, sia italiani che stranieri.
Informa quindi le mamme in difficoltà, che hanno un’alternativa ad abbandonare il loro bambino: l’ospedale è un luogo sicuro ed amico cui rivolgersi in qualsiasi momento della gravidanza.
Aiutaci anche tu a sensibilizzare e informare le donne in condizioni di disagio:
– scaricando il leaflet informativo dal sito ninna ho www.ninnaho.org
– condividendo il link al sito tramite i social network.
Se vuoi saperne di più: www.ninnaho.org


 

Il Diritto alle cure mediche visto dalla piccola Greta di Milano!

Il Diritto all’istruzione visto da Filippo, 6 anni, di Roma

La classe di catechismo, i Cerbiatti, bimbi di otto anni, ha deciso di partecipare all’edizione 2017 con un fumetto a sostegno dei diritti all’infanzia, realizzando uno speciale albero dell’avvento. Hanno dedicato ad ogni domenica dell’avvento uno o più diritti riconosciuti ai minori.